Alberto Becherini

Conosciamo più da vicino ALBERTO BECHERINI.

A che età e cos’era il primo disegno che ti ha fatto dire “wow! voglio disegnare!”?
 A 25 anni dopo svariate riflessioni e dopo aver iniziato grazie ai social (ai tempi Myspace) a lavorare con band Italiane ed internazionali, ho iniziato disegnando band per merch e copertine

Il tuo rapporto con l’illustrazione: quando, come, perché.
Quando: sempre! faccio in modo che il disegno occupi gran parte della mia giornata.
Come: i tutti i modi , sono sempre alla ricerca di nuovi linguaggi, non ho ma puntato su un solo stile e sono sempre alla ricerca del mio.
Perchè: è una cosa che mi chiedo tutti i giorni, non ho ancora trovato la risposta.

C’è un illustratore o un artista che ti ha particolarmente influenzato o che rappresenta per te una “guida”?
Non ne sono influenzato ma per me rappresentano delle guide Innocenti e Mattotti su tutti, della serie “visto che sei in ballo punta in alto”.

Tra gli illustratori contemporanei quali sono quelli che ami di più?
Non ne ho di preferiti , diciamo che ammiro e seguo un sacco di illustratori e ognuno di loro mi piace per uno o più lati del suo operato.
Mattotti per la maestrie, l’esperienza la ricerca e ovviamente la poetica.
Mc Bess e Gary Taxali per aver reinventato a modo loro uno stile passato, trasformandolo in qualcosa di nuovo e fresco
Matteo Berton, nel panorama italiano ed internazionale dove è sempre più presente l’illustrazione flat, Matteo è l’unico che nonostante la giovane età sta dimostrando di poter far qualunque cosa con una palete limitatissima, adoro e invidio il suo senso della composizione.
Manuel Marsol, è uno di quelli che seguo di più recentemente, sono attratto dal suo stile ma ancora non so darmi il perché, conosciuto a Bologna quando ha vinto l’award.
Gianluca Folì, mi piace molto la poetica del suo linguaggio visivo.

Se tu potessi dare un consiglio al te stesso di 10 anni fa, cosa ti diresti?
Il me di 10 anni fa non disegnava e cercava la sua strada, gli direi semplicemente quale è adesso, e di non perdere altro tempo.

Potendo partecipare ad un workshop “a tu per tu” con un grande artista del passato, chi sceglieresti e perché?
Carlos Nine e Norman Rockwell.

Cinque aggettivi per descrivere il tuo stile.
Duttile, fresco, contemporaneo, dinamico, vivace.

 

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