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Diritti umani: “Non è questo il modo” – poesia di Marco Cinque

Non è questo il modo I se prendo la parola “dolore” e la sbudello mille e mille volte se le strappo via brandelli e le cavo a pezzi il cuore se lascio le sue macerie sanguinanti a putrefare nell’alito marcito […]

Diritti Umani: Marco Cinque propone due poesie di Fernando Eros Caro

DUE POESIE DAL BRACCIO DELLA MORTE scritte dal mio fratello adottivo Fernando Eros Caro, nativo americano di ascendenza yaqui rinchiuso da quasi 30 anni nel penitenziario di San Quentin. Nella foto, scattata a San Quentin nel 2007, siamo io, Fernando e […]

Diritti umani – La storia di Anthony Graves (di Marco Cinque)

SULLE ALI DELLA LIBERTA’di Marco Cinque La storia di Anthony Graves, liberato dopo 18 anni passati nel famigerato braccio della morte di Livingston, in Texas.Nel 1992 Anthony Graves era un uomo felice, nel pieno dei suoi 29 anni, con moglie, […]

Le nostre storie: “Eccoci” (ai senza tetto) – (di Marco Cinque)

Eccoci (ai senza tetto) di Marco Cinque Un viaggio a perdere senza radice alcuna e minacce di pioggia tra pareti di stracci freddo fino alle ossa sulla pelle asfalto bollente un fiume disumano ch’esonda in volti sprecati di bestemmia,   eccoci, dietro […]

Le nostre storie: la violenza sulle donne – … senza parole (di Marco Cinque)

Violenza sulle donne: “Amore criminale” A proposito di violenza sulle donne all’interno dei nuclei famigliari italiani, “Amore criminale” è il titolo di una nota trasmissione televisiva trasmessa da una rete nazionale. Senza voler entrare nella validità culturale e sociale di […]

Le nostre storie: “La patria è una favola per bambini” di Marco Cinque

LA PATRIA E’ UNA FAVOLA DA BAMBINI C’era una volta un bellissimo pianeta chiamato Umanità. Anche quel giorno Armando, un omone grande e grosso e la sua piccola Cecilia, passeggiavano in un bel parco, mano nella mano, dove erano soliti […]

La nostra storia: Default in Blues – versi in rap di Marco Cinque

DEFAULT IN BLUES (rap) di Marco Cinque   Lo sai che l’altro giorno i mercati mi han chiamato chiamato dai mercati ma non sono più tornato che prima hanno sorriso – poi mi hanno sequestrato e adesso è da precario […]

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