Fotografia: “Magnifica Marilyn” (di Raffaele Diomede)

da “Il Fatto Quotidiano
Cinquant’anni fa moriva la diva e nasceva il mito.Marilyn Monroe da Los Angeles, una vita grama da fanciulla e la notorietà conquistata in un amen negli anni cinquanta, si suicidava il 5 agosto 1962 con una letale dose di barbiturici. Ma al corpo nudo rimasto senza vita sul letto del Brentwood Hotel è sopravvissuta una simbolica e ripetuta iconografia che ancora oggi trascina attenzione mediatica, folle curiose ed erotismo diffuso.

Ecco che Magnifica Marilyn, la mostra che si aprirà martedì 4 luglio e rimarrà aperta fino al 5 agosto nella hall del cinema Lumiere di Bologna, va a celebrare la seduzione nell’immaginario collettivo che l’interprete di Niagara continua ad esercitare ancora sulle giovani generazioni.

“L’idea portante del nostro progetto è quella di voler raccontare attraverso tecniche e stili diversi la donna, l’attrice, il mito”, spiegano i tre autori delle opere grafiche che ritraggono Marilyn, “La scelta della location, la hall del cinema Lumière di Bologna, rappresenta il connubio perfetto tra arti figurative e l’icona del cinema Marilyn Monroe che si fa forte più che mai e si incontra in uno spazio comune, una sorta di territorio franco che fa da cornice al progetto e lo rafforza”.

Le opere esposte sono dodici “un numero che simboleggia il sacrificio, l’abnegazione e la devozione: tre caratteristiche che concorrono a descrivere l’universo Marilyn”. Tutti i lavori sono frutto dell’interpretazione artistica di tre realtà contemporanee che si occupano di arti figurative affini ma completamente diverse tra loro: i fumetti di Alberto Duca, l’ecodesign di pastrocchi e la fotografia di Raffaele Diomede.

 

Magnifica Marilyn  Magnifica Marilyn Schermata 2013-05-19 alle 19.13.45

 

Qui l’articolo di Repubblica

Qui le fotografie esposte

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