Pubblicazioni

Giugno 2016

Nell’ambito delle celebrazioni per il Centenario della morte del Poeta Guido Gozzano abbiamo pubblicato 3 volumi per il Comune di Agliè.

9788894179606Farfalle – le fiabe di Guido Gozzano illustrate dai bambini. (Autori vari)

Il libro contiene i disegni realizzati dagli studenti, sotto la guida di Debora Grazio (illustratrice e graphic designer) e con la supervisione delle insegnanti. Il progetto ha permesso anche un importante esperimento di scrittura creativa, coordinata dal performer Corrado Deri, che ha dato l’opportunità, anche agli alunni stranieri e alle loro famiglie, di conoscere Guido Gozzano e i luoghi del Piemonte, tra Torino ed Agliè, il dolce paese che non dico, spesso descritto nelle poesie come nelle prose. Con i laboratori musicali condotti dall’insegnante Gabriella Chiarletti, gli alunni hanno esplorato anche le sonorità dell’epoca gozzaniana, dato voce e ritmo a racconti, filastrocche e poesie, costruendo così il materiale sonoro di un DVD che sintetizza il lavoro che ha visto impegnati gli alunni per l’intero anno scolastico, sulla vita, l’opera e il contesto in cui ha vissuto il poeta torinese, che ad Agliè trascorse larga parte della propria esistenza.

Link IBS – Link LIBRERIA UNIVERSITARIA

Press12alle12.it

 

vernaschialvino copiaXilografia – Omaggio a Gozzano. (G.Verna e G.Schialvino)

La mostra che in questo catalogo si presenta è il frutto del lavoro creativo di Gianfranco Schialvino e Gianni Verna.

Accanto alle xilografie di Verna e Schialvino, quelle di tre maestri d’Oltreoceano, Claudio Orso Giacone (oriundo di Cuorgnè) da Oberlin, Suzanne Reid da Montreal e Lyell Castonguay da Easthampton, poi Elio Torrieri, Claudio Rotta Loria, Corrado Ambrogio, il glicine di Anna Lequio, le variazioni sugli incontri con la “buona e cara Amalia” di Miro Gianola e di Mau- rizio Rivetti, e “il gran mazzo di rose” che Salvo inventò, disegnandolo d’istinto su una tavoletta di legno, nel caldo pomeriggio di una dozzina di anni fa, seduto con Nico Orengo a mangiare “le paste nelle confetterie”, scoprendo le dolcezze del verde Canavese.

 

 

bellezzagiorno_ortolaniLa bellezza del giorno (Margherita Ortolani)

“Scrivere per La bellezza del giorno di Margherita Ortolani è come intraprendere un viaggio per mare d’inchiostro su una barchetta rappresentata da una brevissima forma di scrittura. Si prova qui a riprodurre l’attraversamento di, da e su e tra, parole consegnate nel testo dalla sua autrice con divertita umiltà a un pubblico oltraggio, ancor prima che consegnato da lei attuato. È sempre nuda anche la lettura di chi si dispone all’ascolto di Ortolani, adagiandosi nella casualità degli accadimenti umani “troppo umani”, a tratti surreali e comici, talvolta violenti e talaltra sensibili ed educati, ma mai consueti e “non di sillabe soltanto”. Il noto Gozzano postdecadente in Ortolani diviene (finalmente!) sembianza anarchica, autentica distopia di poeta.”

(Dall’introduzione di Vincenza Di Vita)

Amazon